Amare la nostra lingua e cercare di usarla spesso (evitando inutili anglicismi più o meno integrali o adattati o ibridi) non significa essere nostalgici del Ventennio quando – è noto- l’Uomo della Provvidenza disponeva l’utilizzo della splendida lingua di Dante: anche nella vostra città sarà successo! Nella mia, ad esempio, un Cinema Eden divenne CINEMA IMPERO.
E vi dico di più (così, forse, “scoprite” la città di colui che sta scrivendo questa breve nota) : una importante strada divenne, da Via Indipendenza, VIA CRISTOFORO COLOMBO. E mio padre mi narrava fin da piccolo come erano andate le cose: papà amava tanto la nostra città ed ancor più la Patria. Fine della parentesi autobiografica.
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Perché tutto questo, ovvero ben 10 righe di premessa?
Per dire che è giusto o comunque più coerente in un testo italiano, l’uso dell’acronimo IA invece di AI.
Che ne dite?
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